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| |  | | Caro Luciano... Commenta Vedi tutti gli argomenti
Al volo e drastica.
Grazie per l'autorizzazione.
La decisione di non ricandidarmi io l'ho presa a settembre-ottobre del 2006, e l'ho comunicata al mio partito ed alla coalizione che mi sosteneva ( Vivere Binasco), perché credevo e credo che Binasco meriti un governo maturo di centro-sinistra, che coniughi sensibilità politiche più prossime di quanto tu - provocatoriamente - pensi e scrivi; io, ti rassereno, vado molto più d'accordo con Franceschini che con Diliberto. Se c'è qualcosa che mi ha " allontanato" da questa "Unione" attuale ( e ho già avuto modo di spiegarlo e metterlo agli atti in sede istituzionale) questo è stato il metodo esclusivo - su basi personalistiche - non dalle candidature, ma da ogni possibile apporto di pensiero e di incontro preparatorio ( ribadisco, è differente).
Vedo che comunque tu sei pronto per "fare politica" all'italiana: infatti, io ho posto un tema molto concreto ( quale politica tariffaria e a favore di chi) e tu la butti - un po' grossolanamente, permettimi - sui DICO e sullo Stato laico: vai a vedere su Wikipedia: Don Milani ( che ritengo legittimamente poter citare, visto che si tratta di uno dei maggiori esponenti italiani di pensiero sociale e padagogico) insegnava proprio ai suoi ragazzi a dare un contributo attivo allo Stato Laico, divenendo cittadini e non sudditi ( prima di sederti fra i banchi del CC, rileggiti "Lettera ad una Professoressa").
Per le gobbe: non si chiede affatto di esplicitare un pensiero "tecnico", ma i bilanci e gli atti sono per loro natura pubblici, quindi studiabili, e sostenere una posizione concreta sulle mie gobbe - se ne avete una - potrebbe essere uno sforzo fattibile: dirci se il CCR lo manterreste o no, e con che obiettivi e strumenti, che volete fare del vigente PRG, che stili di partecipazione dei cittadini pensate di mettere in atto, o che politica tariffaria pensate di applicare, e con che priorità di investimento economico, non richiede di essere stati dentro l'amministrazione, ma solo aver riflettuto seriamente su come starci in futuro.
Al caro Walter: nella scuola dove frequenta l'ulitimo dei miei figli ( l'ITSOS, Corvetto, pensa che territorio....) ci si alza in piedi quando entrano gli insegnanti. Si dà dei Lei ai professori ( guarda che in francese il contrasto era fra voi e tu.... il Lei non esiste!): ma ti assicuro che questo non basta affatto a costruire un clima educativo, sereno e favorevole ad un buon apprendimento. Ahimè, la vita e l'educazione della prole sarebbe così semplice se bastasse applicare i luoghi comuni e la demagogia... ma Sarcozy non dovrebbe occuparsi delle nomine dei Suoi Ministri, in questi giorni? mah
Alla Signora Ferri, che non ho il piacere di conoscere personalmente: non capisco bene il tono e non ho sentito alcuna illazione su suo figlio... quindi se non capisco io, si figure altre mamme, magari con figli più grandi o più piccoli. ma si rassereni: i miei figli hanno sì volantinato con la mamma, oltre credo ad essere altrettanto vivaci del Suo, e sono cresciuti senza riportarne "turbe", o sentirsi "strumentalizzati": se non c'è dialogo e collaborazione in famiglia, siamo cattivi genitori; se si fanno cose insieme, e se ne parla e si condivide, siamo cattivi genitori; se i nostri figli usano il tu, siamo cattivi genitori; che vuole, è un mondo così. beviamo un caffè insieme, così le racconto cosa dicevano di me e dei miei figli quando ero Candidato Sindaco, vedrà che si consola.
Cristina Gallione | |  |  | | 
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