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| |  | | Canzone della luna Commenta Vedi tutti gli argomenti
Il chiaro di luna irrompe sulle torri dela città,
e cade nel cemento di pietra e d'acciaio,
spargendo la luce splendente come bianche labbra di fiori
sulle rovine d'una tempesta portata dal vento.
Sui panni dietro il caseggiato
che pendono come fantasmi da esili fili,
alle belle cose viventi indifferente,
incongruo e strano splende il chiaro di luna.
Qui nessun incanto per la tua presenza,
o luna, folle luna, ripiega la toga che trascini,
il suo argento sembra così antico e severo
contro il bagliore d'un globo elettrico.
Vai a spargere la tua bellezza sui volti ridenti
di fiori felici dai mille colori,
che aspettano in punta di piedi negli spazi selvaggi
per bere il tuo vino con grandi sorsi di rugiada.
Clude McKAY Pietro GANDINI | |  |  | | 
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