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| |  | | CALENDARIO 2010 - LA RISPOSTA DI SPAZI APERTI Commenta Vedi tutti gli argomenti
Constato con piacere che il Calendario di Binasco 2010 stia suscitando attenzione. Come coordinatore di Spazi Aperti vorrei però chiarire alcune inesattezze che ho letto negli ultimi giorni su I Portici. Mi scuso fin d’ora per la lunghezza.
Innanzitutto il costo del calendario è stato interamente sostenuto dagli sponsor e neppure un solo euro è gravato sulle casse del Comune di Binasco.
Inoltre Spazi Aperti non è un’associazione, ma un centro di aggregazione giovanile, attivato e coordinato dall’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Binasco, settore Politiche Giovanili, dal 1998.
Il progetto iniziò grazie alla Legge 285/97 “Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza”, con cui il legislatore stanziava finanziamenti, centrali e locali, per favorire strutture e corsi di formazione destinati all’incontro e allo sviluppo delle capacità relazionali tra giovani.
A Binasco si riuscirono ad attivare diverse attività, finanziate da accordi intercomunali, con capofila il Comune di Rozzano. Iniziarono i “Venerdì D’Effetto” (per 5 anni, circa 200 serate) in Centro Civico con concerti live, serate di discussione a tema, proiezioni di film e tornei. In settimana laboratori teatrali, cinematografici, di giornalismo radiofonico. Contest di In-Line Skate e di Murales, alcuni anche sui muri dello Stadio Comunale. Tutte le attività sono sempre state organizzate da adolescenti che hanno provato a proporre, gestire e frequentare in modo consapevole un ambito sociale e pubblico. Fino ad ora ne abbiamo contati quasi 500.
Nel corso degli anni i finanziamenti nazionali si sono progressivamente esauriti. Il Comune di Binasco si è visto costretto a una riduzione del servizio, ma è riuscito a inaugurare una sede presso la ex Scuola Elementare. Le attività ora proseguono grazie ai quei ragazzi che sono rimasti come volontari e si sono impegnati a far crescere nuovi adolescenti responsabili. Non è facile. Occorre da parte di tutta la comunità una grande pazienza e una forte collaborazione. Pensiamo che non sia vero che nei nostri comuni ci siano così tanti luoghi di ritrovo gratuiti, organizzati da giovani e liberi da formazioni politiche, partitiche, confessioni religiose, economiche o commerciali, in cui sia possibile suonare, conoscersi, parlare e giocare in modo libero e informale.
IL CALENDARIO
Il Calendario comunale del 2010 era destinato a illustrare, ancora una volta, le belle vedute storiche della nostra Binasco. Sul finire dell’anno, però, si è fatta strada nell’Amministrazione un’idea nuova, quella di provare a renderlo uno strumento di informazione e un laboratorio per i ragazzi di Spazi Aperti, che sono ancora poco noti agli adulti di Binasco, nonostante le assidue campagne (lettere agli adolescenti famiglia per famiglia, consigli comunali aperti, manifesti nei negozi, tavole rotonde, pubblicità su Radio Hinterland, cineforum, feste, concerti musicali, collaborazione a “Napoleone a Binasco”, collaborazione a “Colori e suoni per la Pace”, lettere su I Portici… http://www.binasco2000.com/portici/vocesingola.asp?id=1777)
A questo punto la scelta era: gettare la spugna perché la bella idea è venuta troppo tardi o provare a cambiare. Si è scelto di provare a cambiare anche perché il 25 ottobre 2009 la sede di Spazi Aperti viene svaligiata, i muri imbrattati, l’arredamento distrutto. All’amministrazione sembra di dare una risposta incoraggiante al morale a pezzi dei ragazzi (che principalmente hanno dai 13 ai 16 anni), un po’ come dire “non siete soli”, “andiamo avanti”.
L’idea del “concorso fotografico” è subito passata, ma non c’era tempo! Neppure per rivoluzionare i loghi e la grafica dei precedenti calendari. In un mese dovevamo consegnare i file, quindi abbiamo raccolto le foto che già avevamo, più qualche altra immagine ideata e scattata con i ragazzi.
Mi spiace sapere dall’amico Mario, che in stampa alcune foto sono “chiuse”, peccato, non ho ancora visto il definitivo, ma spero che saprai guardare oltre la luce…
Ringrazio tutti quelli che si sono resi disponibili a collaborare con noi, ne abbiamo un gran bisogno, al di là del calendario!
Mi unisco anch’io alla speranza che, il prossimo anno, possano ricevere altrettanto spazio tutte quelle realtà che offrono, gratuitamente, un servizio sociale pubblico e che necessitano di sensibilizzare la comunità sul loro ruolo formativo e sociale.
Un saluto.
Coordinatore Spazi Aperti
Servizi Sociali Binasco Giacomo Gatti | |  |  | | 
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