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| |  | | Binasco la "dotta" Commenta Vedi tutti gli argomenti
Gentile. sig. Carlo Ripa, meno male che in questo paese, che molti ritengono succursale dell'inferno, o se preferisce succursale della biblica valle di lacrime nella quale solo gli scarafaggi sembrano passarsela bene (ma non è detto, ancora nessuno a sentito il loro parere e chissà che non siano incazzati neri pure loro), ogni tanto, ma proprio ogni tanto, ci scappano un paio di buone manifestazioni "culturali".
Certo non è la cultura la panacea di tutti i mali, però almeno aiuta lo spirito, ammesso che si sia ancora coscienti di averne uno."Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza" sostiene il sommo Dante nella sua Divina Commedia e forse non è male ogni tanto ricordarcelo, così come non è male ricordarsi che virtù e conoscenza sono figlie esclusive della cultura.
Certo non sono da sottovalutare gli scarafaggi (o burdoc come si dice a Binasco) ma prescindendo dall'interesse naturalistico, credo che chiedere a chi amministra il paese di preoccuparsi solo di questo o di problemi simili, probabilmente può tranquillizzare chi è angosciato dallo spauracchio di una Binasco dotta, ma sicuramente trasformerà la nostra comunità in una comunità a misura di bruti (ovvero cittadini che pensano esclusivamente a riempire la panza e a risolvere il disagio contingente).
Non bastano certo "rare" manifestazioni culturali a migliorare la qualità della vita, però possono contribuire. Nessuna paura, Binasco non diventerà certo "troppo dotta" per questo, anzi..... resto convinto però, che senza trascurare gli oggettivi problemi evidenziati da molti, recuperare la cultura che era presente nel nostro territorio e divulgare la conoscenza della grande storia di questo paese, dovrebbe essere uno degli obiettivi primari di qualsiasi amministrazione.
Saluti
Gianfranco Salvemini
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