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| |  | | Binasco e il 25 aprile 1945 Commenta Vedi tutti gli argomenti
Leggendo su questo sito in “articoli” “storia” “ricordi di Mons. Domenico Senna” si ha la possibilità di conoscere quale fu la lotta partigiana a Binasco, e credo che tutti i binaschini vecchi e nuovi debbano essere interessati, per questo rivolgo questo invito in questi giorni.
Mons. Senna fu invitato a raccontare la storia della resistenza binaschina dall’allora Sindaco Mauro Della Lunga, socialista,a capo di una Giunta social comunista.
Presidente del Comitato Nazionale di Liberazione (CNL) a Binasco era il Cattolico Giuseppe Attilio Gatti, padre di undici figli, che mai dubitò della sua missione di partigiano e mai rinunciò al rischio che era quotidiano. Binasco, al Presidente del CNL non ha mai dedicato una Via, e colgo questa occasione per formulare questa proposta.
Voglio sottolineare la parte finale del discorso di Mons. Senna il quale chiarisce che il CNL tentò in ogni modo di salvare la vita del tenente fascista che comandava la legione di Binasco, ma l’impresa non riuscì ed il CNL ne fu molto rammaricato.
Aggiungo che tutti i membri binaschini del CNL si adoperarono per salvare la vita di tutti i fascisti, nello stesso modo in cui si impegnarono a salvare la vita dei binaschini e dei partigiani, mettendo a rischio la propria, alla luce e praticando l’invito del Vangelo “non uccidere”. A Binasco la lotta partigiana fu gestita dai Cattolici e per questo, mai pensando alla vendetta, hanno fatto si che la riconciliazione iniziasse proprio il 25 aprile 1945; per questo Binasco ha una grande storia, per questo Binasco è un grande Paese; per questo i Cattolici sono la Storia di Binasco.
Aldo Oliveri | |  |  | | 
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