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| |  | | Autostazione: niente alibi e giustificazioni! Commenta Vedi tutti gli argomenti
Forse è ora di porre "paletti fissi" a una discussione sull'autostazione di un servizio fondamentale per i Cittadini pendolari ma che dovrebbe anche essere elemento irrinunciabile e di qualificazione per un'amministrazione comunale che si rispetti.
1 - non si può non rilevare l'immobilismo, l'inettitudine e in qualche modo complicità di questa maggioranza amministrativa nella gestione complessiva del destino dell'area dell'autostazione. Forse non si è voluto giocare fino in fondo il ruolo della volontà pubblica per far si chè l'area restasse vincolata alla vocazione di pubblico servizio utilizzando, al limite, anche lo strumento dell'esproprio per prevalente interesse pubblico, così come suggerrito, in più occasioni, dalla minoranza consiliare "Unione per Binasco".In alternativa, la prevalenza dell'interesse pubblico, era possibile utilizzarla per attivare canali che vedessero l'Amministrazione Comunale protagonista nella partita, rivendicando e imponendo una compartecipazione decisionale vincolante alla progettualità, nell'esclusivo perseguimento dell'interesse pubblico.Non si è voluto percorrere nessuna delle opzioni, ci si è limitati a svolgere un ruolo da "spettatori/suggeritori" perchè?.
2 - Non ci possono essere alibi e giustificazioni strumentali, da parte dell'Amministrazione Comunale per ovviare alla responsabilità sul degrado dell'area dell'autostazione. Il Sindaco, in qualità di rappresentante istituzionale per la pubblica sicurezza e l'incolumità pubblica deve utilizzare gli strumenti che le leggi di questo Stato impongono: nel caso specifico l'Ordinanza Sindacale che impone, ai soggetti proprietari, tempi e modalità per l'esecuzione dei lavori atti all'eliminazione del rischio o del pericolo.
3 - Per ultimo permettetemi una osservazione: la partita Autostazione non può essere gestita con una frammentazione delle competenze amministrative sui vari aspetti che la riguardano. Non si può affidare all'Assessore Villa di essere l'interlocutore delle giuste osservazioni formulate dai Cittadini. Una questione che abbraccia una interdisciplinarietà di competenze e problematicità ha la necessità di un necessario coordinamento e soprattutto un portatore di sintesi più qualificato.
Per quello che riguarda il nostro impegno: nel ribadire la nostra contrarietà a soluzioni progettuali sull'area che non rispettino il prioritario interesse pubblico, nel limite delle norme di mandato che le leggi ci affida, il gruppo consiliare "Unione per Binasco" continuerà nella sua azione di sollecitazione, proposta e controllo.
Ringrazio per l'attenzione. Pino Vella | |  |  | | 
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