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| |  | | Apolitica e no Commenta Vedi tutti gli argomenti
1 Agosto 2008 ......"Io non sono nè di destra nè di sinistra, io sono completamente ed orgogliosamente apolitico, non mi schiero, non mi sono mai schierato e mai credo che lo farò. Ma..." (ecco lì la fatidica premessa: "ma")
4 Agosto 2008....."Io non sono "chi si definisce apolitico", io mi chiamo Ivan....La politica non c'entra nulla in tutto questo, almeno non per me"
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apolitco...o no? coerenza, please.
possiamo aborrire i politici in generale ma (piaccia o meno) la politica la facciamo concretamente tutti, ogni giorno, in ogni gesto, con ogni parola.
facendo la spesa facciamo politica (si pensi ai prezzi e al potere di acquisto degli stipendi), andando al cinema facciamo politica, anche suonando si fa politica e neppure poca e con le sue scelte musicali (in genere si dice: io suono solo quel che mi piace, vero?) cerca di trasmettere un messaggio... che comunque è sempre politico.
ognuno si tenga le proprie idee, ovviamente, ma mettiamo almeno la coerenza fra idee, parole (e musica).
anche l'individualismo, lo scrivere IO in maiuscolo, è politica. politica individualista, of course. un uomo un partito.
andare contro tutti lo è, scagliarsi contro i politici è politica e anche non riconoscersi in nessun partito è una presa di posizione politica.
"sempre portando il MASSIMO rispetto per chi invece la politica la vive intensamente e con passione"
io no, a differenza di altri, non ho sempre portato rispetto (nè massimo nè minimo) verso chiunque viva la politica con passione: come si fa a rispettare chi predica fascismo e violenza? come si fa a portare il massimo rispetto a hitler, mussolini e stalin, eppure anche loro vivevano la politica intensamente e con passione.
ma pur senza arrivare a tanto, pensiamo a certi politici di casa nostra: intrallazioni, corrotti, faccendieri e via di questo passo, come si fa a portargli il massimo rispetto? eppure sono tuttiappassionati al loro fare politica.
la politica non è mai sporca, semmai lo sono talune persone che la praticano.
un conto è la politica, altro sono i politici.
"Il proiettile è partito eccome dalla pistola di Placanica, ma lungi da me l'idea di chiamarlo "omicidio".
ok, per il quieto vivere possiamo dire che i lacrimogeni hanno provocato uno sternuto a placanica e del tutto involontariamente gli è partito un colpo mentre sul defender stava pulendo la pistola, e che solo per un evento fortuito il proiettile ha colpito in pieno viso carlo giuliani.
e poi, essendo egli a terra, non è stato visto dall'autista, che l'ha schiacciato involontariamente col defender.
va meglio così? fa sentire più tranquilli? uno sternuto può scappare a tutti, se poi la pistola non è in mano e col colpo in canna... è anche meglio.
e poi in quelle ore di sciocchezze sulla morte di giuliani se sono dette tante, una più una meno.
ma la realtà è sotto gli occhi di tutti e le prove pure.
negli anni '70-80 nel nostro paese ci sono stati una serie di morti provocati da poliziotti che, inseguendo ladruncoli e manifestanti, inciampavano e cadendo partiva un colpo di pistola che ammazzava il malcapitato.
peccato che spesso venivano colpiti in mezzo agli occhi. c'è da credere che tutti si voltassero nel preciso istante in cui l'inseguitore inciampava?
mumble mumble mumble qui gatta ci cova
"Gaber...chissenefrega...io non sono di destra, non sono di sinistra, non sono un no global, non sono un poliziotto, non sono nessuno"
problemi di identità?
chi se ne frega della destra, chi se ne frega della sinistra, chise ne frega di gaber, chi se ne frega di......chissà cosa.
e come sarebbe un mondo dove tutti se ne fregano di tutti?
mai sentita la canzone di gaber: cos'è la destra, cos'è la sinistra....?
luigi colombo - l.colombo58@alice.it - 4.8.08
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