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| |  | | Ancora sul caso Avvenire Commenta Vedi tutti gli argomenti
Da www.repubblica.it
ROMA - È scontro sulla "velina" sul direttore dell'Avvenire, Dino Boffo, pubblicata da Vittorio Feltri sul Giornale. Il Pd chiede che il caso si affronti in Parlamento mentre il Copasir, l'organo di controllo sugli 007, assicura che "vigilerà sul corretto funzionamento dei servizi in questo momento delicato della vita democratica". Feltri, intanto, dopo la rivelazione di Repubblica di ieri - la "nota informativa" citata dal Giornale non è contenuta nelle carte giudiziarie del Tribunale di Terni - è investito da una bufera di accuse. Ed è costretto a smentirsi fino quasi a negare l'esistenza della "nota informativa" citata per ben tre volte nell'inchiesta del Giornale nella quale Boffo viene definito "noto omosessuale già attenzionato dalla polizia di Stato per questo genere di frequentazioni..." (...)
"Non ho mai parlato di schedature o informative giudiziarie - si difende ora Feltri - e il Viminale non c'entra in alcun modo. Abbiamo un documento che prova un fatto (il patteggiamento di Boffo, non i riferimenti alla sua vita privata, ndr), il resto non conta (...)
A giullare Feltri.... ma che, ce stai a piglia ppel culo?
P.S.: per Jerri Piuma
Ma come!!! Silvio I°, "l'unto del Signore", non sarebbe paragonabile a Enrico IV?
Sei un comunistaaaaaa!!!!!
:-)
Catone il censore | |  |  | | 
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