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| |  | | A Stefano e al Comitato Santa Maria Commenta Vedi tutti gli argomenti
Caro Stefano non ho il piacere di conoscerti ma mi è bastato leggerti per capire che le tue sensibilità trovano diritto di cittadinanza tra le aspirazioni e gli obbiettivi che molti Cittadini vorrebbero vedere realizzati.
Sono uno di quelli che ha sempre creduto nel patrimonio e nella ricchezza delle radici storico culturali di questo stupendo Territorio, così come ho sempre creduto che l'impegno, l'attivismo e gli studi progettuali profusi dai componenti il Comitato per il Recupero di Santa Maria in Campo devono trovare naturale sbocco in una azione comune tesa a rendere esigibile questa storica opportunità per noi e le future generazioni.
Rimprovero a me stesso il limite di non aver saputo utilizzare con maggiore determinazione e convinzione, nei tempi di un mio impegno in amministrazione comunale, gli strumenti che potessero accellerare e rendere realizzabili le tappe per una concretizzazione del progetto.
Molto tempo è passato e mentre oggi si concretizza il progetto della pista ciclo pedonale, anch'esso risalente a dieci anni or sono e su cui si ottenne un contributo regionale, nulla o quasi nulla è stato fatto per rendere attuabile il recupero progettuale di S. Maria in Campo.
Eppure si fa un gran parlare di politiche territoriali, di interessi e di programmazione che vadano al di là del confine della singola municipalità, di valorizzazione delle risorse paesaggistiche, di promozione di azioni integrate per lo sviluppo del territorio e cioè saper mettere insieme le dislocazioni di diversi interessi, necessità, finalità e risorse convogliandoli in un unico progetto.
E' certamente un percorso più impegnativo e faticoso ma piu coinvolgentee rispettoso delle esigenze di ognuno dei soggetti interessati. Certo è che alla testa di tale impegno non può che esserci il livello Istituzionale.
Ciò che è stato possibile fare per la realizzazione della pista ciclo pedonale è possibile farlo per Santa Maria in Campo.
Il Comune di Binasco e Casarile possono rendersi promotori di un tavolo Istituzionale per la realizzazione di un "ACCORDO DI PROGRAMMA" che raccolga l'adesione e la partecipazione attiva della Regione Lombardia, della Provincia di Milano, dell'Associazione del Parco Agricolo Sud Milano, della Soprintendenza per i beni archeologici della Regione Lombardia, della Rappresentanza del Comitato per il recupero di S. Maria in Campo, di eventuali sponsor e/o interessati al Progetto e della Rappresentanza Associativa della categoria agricola di appartenenza della proprietà dei terreni.
Opportuno sottolineare che questo percorso è fattibile solo con la condivisione dell'attore e protagonista principale e cioè quella del Comitato per il recupero di S. Maria in Campo.
Auspico che questo modesto suggerimento possa trovare consenso tra i vari protagonisti in campo.
Un grazie per l'attenzione e un grazie a Te Stefano. Un saluto particolare a Alberto Cuomo e a Franco Salvemini.
Con Simpatia Pino Vella | |  |  | | 
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