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| |  | | 6 GIUGNO 2010 UNA DATA DARICORDARE Commenta Vedi tutti gli argomenti
Oggi per Binasco è stata una gloriosa giornata,alla presenza di una manciata di ciclisti, alcuni invitati della provincia e di una imponente banda musicale con la coreografia del Movimento dei Bambini della statale dei Giovi(POCHI BAMBINI MA TANTI DEI LORO GENITORI), mancava solo la troupe dell’ istituto LUCE e almeno avremmo avuto un buon cinegiornale per ricordare ai posteri l’evento. Per la seconda volta, prima con Penati ed ora con Podestà, è stata inaugurata un’ opera incompiuta il tratto finale della pista ciclabile che da Binasco porta ad Heliopolis che non è una località dello spazio, nella storia si è sempre inaugurata la posa della prima pietra ed il termine di un’opera, strada ospedale ect., ma a Binasco si inaugura un’opera incompiuta e badate bene lo ha dichiarato in pubblico l’ASSESSORE alle infrastrutture ed alla mobilità della Provincia Giovanni de Nicola dicendo di esserne consapevole della cosa ma per il momento non si poteva fare di più, manca il tratto di collegamento tra il paese e la pista ciclabile per il momento bisognerà pedalare sulla statale per accedere alla pista ciclabile.
Il MOVIMENTO DEI BAMBINI DELLA STATALE DEI GIOVI è stato fotografato dai numerosi giornalisti accorsi per documentare il grande EVENTO, solo allora il Sindaco Castoldi sbigottito, sié accorto di loro.
Dopo il taglio del Nastro la imponente delegazione guidata dal Sindaco Castoldi si è diretta al Castello di Binasco sotto gli occhi attoniti dei Binaschini sotto i portici e dei proprietari delle bancarelle che alla vista della pacifica manifestazione hanno mostrato sorpresa e preoccupazione alla vista dei cartelli dei manifestanti che chiedono solo sicurezza.
Al castello l’assessore Giovanni de Nicola ha deplorato la se pur pacipica e composta manifestazione appellandola fuori luogo in quanto loro sono molto attenti alle Nostre necessità di sicurezza, da settembre gli autobus sila saranno dotati di ARIA CONDIZIONATA, si rifarà la piazzola degli autobus, e quando sarà possibile si dipingeranno strisce pedonali e quant’altro.
D’altronde non tutto si può fare.
Carlo Ripa | |  |  | | 
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