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| |  | | ...permettendoci una volta di volare "alto".... Commenta Vedi tutti gli argomenti
Colgo sempre con piacere i riferimenti che collegano inscindibilmente
le Religioni monoteiste e le loro culture di riferimento ( che non sono
religione, ma costume e interpretazione condivisa): nell’Ebraismo la
Fede, declinata nella Shemà, la Speranza nella venuta, la Carità verso
l’umanità e verso se stessi sono alla base dei “precetti” ( Mitzvot
מצוה) cosiddetti positivi…( si sa, ne abbiamo 613 …..248 positivi /
obblighi, e 365 negativi / divieti), come il coraggio declinato nella
prudenza e nella giustizia, la temperanza verso gli altri e verso se
stessi.
Obbedienza, benedizione, ringraziamento e memoria sono le ulteriori
Mitzvot ebraiche…..perché ci vuole un buon grado di obbedienza per
tentare di stare a 613 precetti ( consapevoli di mai riuscirci
appieno), occorre benedire e ringraziare per il creato e il dono della
Legge, e buona dose di memoria per mantenere viva la Fede, la Speranza
e alimentare la Carità.
Ma una memoria vorrei proporre a Gianfranco e agli altri partecipanti
al dibattito di questi giorni: c’è un altro postulato che accomuna, ed
è quello del libero arbitrio e della fallibilità umana ( si sa …70
volte 7…). Del resto sarebbe bestemmia postulare in differenza, solo D-
O è perfetto, solo Egli infallibile….laddove avesse voluto, non ci
avrebbe dotato della possibilità di sbagliare, e non ci avrebbe dato
natura fallibile. Quindi….tolleranza e temperanza per le cadute di
obbedienza e di riconoscimento dei “valori”…ed anche rispetto per il
libero arbitrio ( magari fallace) degli individui…che è anch’esso
creazione e dono di D-O…se mai a volte si ha la sensazione che tale
dono sia poco riconosciuto e valutato dalle Gerarchie Ecclesiali…ma
sicuramente non posso definirmi un’esperta…Felici Pasque a tutti. Cristina Gallione | |  |  | | 
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