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| |  | | ...onestamente... Commenta Vedi tutti gli argomenti
onestamente non capisco la relazione tra la Religione come materia di studio e l'esposizione del Crocefisso in aula. Per studiare ci sono i materiali didattici, i libri, i quaderni, le lavagne. Spero non mi si risponda che il Crocefisso sta allo studio della religione come la cartina geografica a quello della geografia...
A mio parere l'esposizione del Crocefisso in aula equivale ad una dichiarazione di appartenenza, significa "quest'aula è cattolica"; la figura del Cristo in croce, che veglia sulla classe, per la maggior parte delle persone può anche essere positiva e rassicurante, ma non ha nulla a che fare con la didattica.
Ora non nascondiamoci dietro ad un dito, il Crocefisso in aula rischia di diventare un: "qui siamo cattolici e fieri di esserlo e lo vogliamo manifestare in ogni occasione!" cosa che è sacrosanta e legittima al di fuori degli spazi pubblici dove (purtroppo) spesso sottointende un "e chi non è come noi si adegui..." bisbigliato sottovoce.
Cordialmente Marco cattalini | |  |  | | 
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