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| |  | | ...omicidio di stato... Commenta Vedi tutti gli argomenti
... lo ripeto spesso, a me stesso e a chi mi è vicino: "le azioni hanno conseguenze"...
Ammettendo che anche solo un 50% delle persone a bordo dei barconi rispediti in Libia dal nostro eroico governo avesse le carte in regola per richiedere il diritto di asilo politico, e che il 75% delle richieste vengano accettate (non ricordo la fonte delle statistiche e mi scuso), sui circa 500 migranti che abbiamo rimandato al massacro in Libia, circa 187 avrebbero avuto il pieno diritto di restare nel nostro paese protetti dalle leggi internazionali. E invece no! li abbiamo rispediti in un paese che non ha sottoscritto la convenzione di Ginevra e che, quindi, provvederà probabilmente ad estradare quei poveretti nei loro paesi di origine indifferentemente dalla loro sorte finale.
Probabilmente però non ce ne sarà nemmeno bisogno, se è vero quanto riportato nell'articolo apparso su Repubblica online dell'8 maggio: "Li avete mandati al massacro in quei lager stupri e torture" (articolo integrale: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/05/08/li-avete-mandati-al-massacro-in-quei.html).
L'azione del nostro Paese ha delle conseguenze... e causare la morte di qualcuno si chiama omicidio.
Cordialmente schifato Marco Cattalini | |  |  | | 
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