|
|
 
| |  | | ...della questione cattolica... Commenta Vedi tutti gli argomenti
Gentile sig. Oliveri
l'articolo da me citato contiene due messaggi chiari e distinti:
In primis sostiene il sacrosanto diritto della Chiesa cattolica a portare avanti le sue idee e a indicare ai suoi fedeli la strada che ritiene giusta per vivere la vita di ogni giorno in osservanza delle scelte religiose personali, dove per vita di ogni giorno si intende anche la partecipazione alla vita pubblica e alla politica, a questo riguardo sottolinea anche quanto il parlare di temi etici elevi il dibattito politico attuale ormai decaduto a livello di insulto e turpiloquio.
In seconda battuta si sottolinea non tanto la mancanza delle basi morali e etiche e sociali incluse nel corpus teologico che lei ha così zelantemente elencato, quanto il fatto che, al momento dell'esternazione non si dia a queste lo stesso peso che ad altri "valori non negoziabili"; ri-cito"...Perché i vescovi, quando ricordano al loro gregge le tre virtù cardinali (fede, speranza, carità), non dicono apertamente che esse sono inconciliabili con la demoniaca sete di profitto che anima la modernità industriale e finanziaria, causa prima della scristianizzazione vittoriosa?..."
Quello che si vuole richiamare in piena "onestà intellettuale" è che al momento delle indicazioni di voto (perchè di questo si tratta) certi valori appaiano meno "negoziabili" di altri che, e qui concordo appieno con lei, sono pilastri fondanti della Chiesa, anche se, onestamente, non sono davvero così convinto che il vasto popolo della Chiesa si sia letto tutte le encicliche da lei riportate.
Nessuno dimentica Padre Romero e e tanti altri sacerdoti morti per mano della mafia o delle dittature, come nessuno dimentica tanti sacerdoti che, dalle loro parrocchie, rischiano di persona per il loro impegno sociale, ma qui si parla d'altro, si parla di un'indicazione dei vescovi all'elettorato cattolico in Italia per le elezioni amministrative 2010...
Solo un appunto per concludere, ho il timore che le ideologie siano ormai tutte morte, ma che di schiavi in giro ne restino ancora molti purtroppo....
Cordialmente
Marco Cattalini | |  |  | | 
|
|