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| |  | | ...Crocefisso... Commenta Vedi tutti gli argomenti
Premetto... l'odore di ipocrisia che mi pare di sentire non viene certo dalle pagine di questo forum, e mi scuso se qualcuno si è sentito chiamato in causa; le mie accuse magari vanno piuttosto a chi si scandalizza oggi per la rimozione del Crocefisso quando fino a ieri ha blaterato sulle radici celtiche della propria razza, a chi si rammarica per l'attacco alle radici cattoliche solo dopo aver concluso festini a luci rosse, a chi si fregia della Croce per comodo e convenienza politica in modo da intercettare lo sdegno della maggioranza cattolica di questo paese a fini spudoratamente elettorali, mentre dimentica le ragioni Cristiane quando si parla di accoglienza, di tolleranza e di integrazione. Ma il Cristianesimo non era prima di tutto testimonianza?
Scriveva Don Milani: "Quando ci si affanna a cercare apposta l’occasione pur di infilare la fede nei discorsi, si mostra d’averne poca, di pensare che la fede sia qualcosa di artificiale aggiunto alla vita e non invece ‹modo› di vivere e di pensare."
Resto comunque perplesso perchè vorrei vedere levate di scudi anche di fronte agli altri attacchi, ben più pesanti, alle nostre radici culturali. Nessuno si scandalizza più di fronte alla proposta culturale dei media, ai modelli di vita insulsi che vengono proposti. Personalmente mi indigna di più vedere le code ai casting del "grande fardello" o alla selezione delle veline di turno, mi fa più male sentire un bambino di quinta elementare chiedere: "ma che lingua si parla a Venezia? l'inglese?.
Ma sono opinioni personali e probabilmente mi sbaglio.
Quanto all'aggiungere invece di togliere... sarebbe abbastanza improponibile riempire i muri delle aule con i simboli di tutte le religioni e sarebbe oltretutto inopportuno e fuorviante in un luogo pubblico dedicato all'istruzione e non alla religione. Non è nella rimozione dei simboli il "...processo che tende al depauperamento culturale nelle scuole...", ma nell'imposizione del futile a simbolo.
Quanto al fatto che sia in atto da anni "...la studiata rimozione delle radici antropologiche e culturali del nostro popolo..." sono perfettamente d'accordo, ma penso che questa operazione abbia luogo da lungo tempo tramite l'imposizione di modelli consumistici e la demolizione della cultura, il fine è chiaro, trasformare le persone in masse di elettori e consumatori a disposizione di un potere autoreferenziato e travestito da democrazia.
"...Solo il sapere rende veramente liberi. Il potere economico lo sa bene e perciò tende ogni giorno a farci più ignoranti..." Concordo in pieno, forse di fronte al muro bianco nasceranno nuove occasioni per parlare, discutere, imparare e crescere.
Sempre cordialmente Marco cattalini | |  |  | | 
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