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| |  | | "Casino" Commenta Vedi tutti gli argomenti
Sotto i portici è usanza dire "di tutto e di più", forse, era più bello quando ci si incontrava fisicamente sotto i portici e, per la verità, anche adesso è possibile poiché lo spazio pedonale è aumentato di molto, a discapito degli automobilisti quindi anche per il sottoscritto che per andare in Via Cavour da Via Cervi deve fare il giro del mondo e devo dire che da quando esiste questa limitazione uso ancora meno la macchina e molto di più i piedi e solo quando è davvero necessario la tiro fuori dal box.
E' vero che mi infastidisco, e non poco, quando ho la necessità di usare la macchina in Binasco ma è altrettanto vero che, fino ad oggi, non sono mica morto.
Del trito e ritrito "fatto delle campane" è chiarissima e conseguenziale ad una disposizione la posizione del Parroco ma il riferimento che io sentivo di richiamare è una situazione "sotto cute" che sento insinuarsi tra il rispetto con il buon senso e piccole dosi di sottili e quasi impercettibile modifiche al "nostro essere" alla nostra storia, insomma per il rispetto di tutti (gli altri) rischio di essere io il "calpestato" ; quando mi reco in altri Paesi, questo mi capita spesso, è chiaro ed inequivocabile e giusto che io mi adegui agli usi e costumi, alle leggi ed ai "rispetti" del luogo dove mi trovo ... lo faccio consapevole che sono in "casa d'altri" quindi: scalzo nei templi, non mi siedo con i piedi rivolti al santa sanctorum e nemmeno passo davanti fermandomi, non faccio fotografie dove questo non è gradito perché con la foto si "ruba l'anima" non tocco i bambini sulla testa, per lo stesso motivo precedente, non uso e non faccio usare indumenti che consentono molti centimetri quadrati di epidermide esposta e così via; qui, piano piano. a casa mia, mi sento stretto nelle tradizioni e non solo (non desidero ripetermi).
E tutto questo cosa "ci azzecca" con le campane: quasi niente o forse no ... ha ragione Gianfranco quando ci invita ad essere buoni osservatori ed attenti a quelle proposte che in nome di un non ben definito rispetto , piano piano ci portano a sradicare noi stessi per ritrovarci in una società incolore che non è più la nostra ma quella di "altri"
Sotto i portici, dal febbraio 2000 mi sento tranquillamente seduto che parlo liberamente, a volte anche dicendo stupidate ma volete mettere che bello ritrovarsi almeno virtualmente !
Mario Manzolini | |  |  | | 
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