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| |  | | PILLOLA
Anche il resto del paese è cambiato, nell'offerata al turista: estinte piano piano le pizzerie al taglio, scomparsi per pensionamento del gestore i barrini col bancone di marmo e i tavoli di fòrmica, adesso per tutto il paese sorgono una miriade di locali in franchising. C'è il sandwich bar a km zero, che utilizza solo ed esclusivmente prodotti del territorio, e nonostante questo è capace di offrirti nel menù il boccadillo al pescespada. C'è la gelateria ayurvedica, che offre solo prodotti naturali e quindi, secondo una implicita logica distorta, salutari e benefeci; ci sono persone convinte, evidentemente, che l'oppio non si estragga dal papavero, che veleni come l'atropina e il curaro siano stati sintetizzati in laboratorio e che non avrebbero nessuna obiezione ad una dieta a base di rabarbaro.
Tutti questi locali fanno larghissimo uso della cosiddetta maieutica della fiducia: ovvero, ognuno di questi posti è tappezzato di cartelli nei quali viene svelato al cliente il motivo per cui, di quell'esercizio, ci si piò fidare. Perchè i nostri gelati hanno una consistenza così soda? Perchè non usiamo grassi idrogenati, ma solo ingredienti naturali. Come mai le vostre borsette costano così tanto? Perchè non facciamo uso di lavoro minorile: i nostri arredi e i nostri gadget sono fatti in Cina da operai privi di qualsiasi diritto sindacale, ma rigorosamente maggiorenni. Come mai le tovagliette hanno questo colore strano? Perchè sono fatte di carta igienica riciclata, così hanno u continua... Burlando quais furioso | |  |  | | | |  | | Giovedì cinema
Domani sera quarto film del primo ciclo 2012
"Il ragazzo con la bicicletta" di Jean Pierre e Luc Dardenne"
Festival di Cannes 2011
La critica:
…..Dov'era il padre? Dove sono i padri nelle storie di cronaca e nella vita quotidiana, nei pensieri dei figli e nelle riunioni scolastiche? Assenti, lontani, incapaci di offrire né regole né protezione. Nella carrellata di trame dei film di Cannes, dove la famiglia torna nucleo del mondo, le figure dei padri sono in genere avvilenti. Falliti e acidi come nell'israeliano Footnote di Joseph Cedar, o distratti al limite della demenza come il padre di Kevin, che regala armi al figlioletto visibilmente già assai disturbato. Tutti terrorizzati dalla responsabilità nei confronti dei figli, reali o metaforici, che partono alla loro disperata ricerca…..
Vedi il trailer
Ricordo a tutti che sono ancora in vendita gli abbonamenti e che sono utilizzabili anche per più ingressi contemporaneamente.
L'ingresso e consentito anche pagando il biglietto intero.
Gianfranco Salvemini | |  |  | | | |  | | Domenico Finiguerra Personaggio Ambiente 2011
Al Sindaco di Cassinetta di Lugagnano, Domenico Finiguerra (che la Confraternita del Prosecco ha ospitato in una serata del giugno scorso), è stato attribuito il premio di Personaggio Ambiente Italia 2011 per il suo costante impegno nei confronti dell'ambiente e del territorio.
"....Vince il fare, vincono le buone idee e le buone pratiche, vince chi non resta indietro e guarda avanti, con quello che c'è e che si può cambiare...."
qui l'articolo completo.
Roberto Gerli /Confraternita del Prosecco | |  |  | | | |  | | Toh!….
31 Gennaio 2012 - Giornali, Tg…. è l'argomento principale.
TG: "All'erta della protezione civile: Stà arrivando un'ondata di freddo"
Repubblica: "Neve e Temperature polari - il gelo sferza l'Italia"
Corriere: "La settimana più fredda da 27 anni"
Libero: "In italia Gelo siberiano almeno fino al 20 Febbraio"
Toh!….. domani è Febbraio e fa freddo.
Che notizia eccezzionale!!!!
Ma andé a da via i ciapp!!!!
Salvemini Gianfranco | |  |  | | | |  | | Oggi è il 31 gennaio
San Giovanni Bosco, fondatore degli Oratori ...
Don Bosco trionfa sui giovani.........
Un inchino di devozione e di ringraziamento al coraggio ed alla fede. Burlando quais furioso | |  |  | | | |  | | D'accordo
sono in sintionia con TRENO, sarebbe una bella idea creare a fianco della "sospirata" acqua pubblica un luogo dove raccogliere documenti e fotografie relativa il "Gamba de Legn". sono altresì d'accordo con il signor Testa, mi sono sembrate esagerate le polemiche e le critiche su una scelta politica di un segretario di partito, credo abbia questo ruolo il signor Vella nell'ambito dle PD; ma, nel contempo sono contento, ormai da diverse legilature, le scelte della sinistra, dove il signor Vella è capostipite, hanno dato via libera a stepitose vittorie della mia parte politica, la destra. Grazie ECADUTOGIU LARMANDO | |  |  | | | |  | | Oggi è il 30 gennaio
... Ma la notte ventosa, la limpida notte che il ricordo sfiorava soltanto, è remota, è un ricordo. Perdura una calma stupita fatta anch'essa di foglie e di nulla. Non resta, di quel tempo di là dai ricordi, che un vago ricordare.
Talvolta ritorna nel giorno, nell'immobile luce del giorno d'estate, quel remoto stupore. ...... Burlando quais furioso | |  |  | | | |  | | SI PUOTREBBE FARE UN MUSEO SUL GAMBA DE LEGN
ALLA VECCHIA STAZIONE DEL GAMBA DE LEGN SI PUOTREBBE ALLESTIRE UN PICCOLO MUSEO SULLA STORIA DEL GAMBA DE LEGN FACENDO SAPERE AI PIU' PICCOLI LA STORIA DEL TRENO E IN PIU' LA STORIA DI BINASCO CON LE FOTO DI 40 O 50 ANNI FA. TRENO | |  |  | | | |  | | Árpád Weisz-finalmente l'INTER si ricorda
Nel Giorno della Memoria, l’Inter ha reso finalmente omaggio, con una targa posata nello stadio di San Siro, a un uomo che fu suo allenatore prima di essere deportato e morire a Auschwitz. Un gesto per non dimenticare l’orrore del nazifascismo e la pavidità di chi non si oppose
Milano 29-01-2012
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Così scrissi:
Dalla Provincia Pavese del 31-01-2011
Anche questa, a suo modo, è una storia di Shoah. Árpád Weisz era ebreo, di mestiere faceva il giocatore prima e il mister-talentscout poi, ma soprattutto è morto ad Auschwitz nel 1944. Mentre l’Italia firmava le leggi contro gli ebrei era all’apice della sua carriera fra stadi e panchine. Era il 1938 e, mentre il fascismo varava le sue direttive razziali, lui faceva esultare spalti e tifosi. Ha visto morire la moglie e i due figli sotto le torture e le vessazioni naziste, si è spento in uno dei campi di sterminio tristemente più noti. Weisz, ungherese di nascita e un po’ italiano d’azione, è stato un pezzo di storia del nostro pallone. Ha giocato nell’Inter, nel Padova, nella nazionale ungherese. Poi si è messo a scoprire talenti del calibro di Giuseppe Meazza. Di scudetti ne ha vinti tre: uno con l’Inter nel 1929-30, due con il Bologna nel 1935-36 e 1936-37. Di lui si dimenticarono in fretta: era ebreo, doveva andarsene. Da tempo nessuno è stato mai capace di ricordarlo: non l’Inter, non il Bologna, non il calcio italiano, non c’è stato nemmeno un minuto di silenzio in sua memoria. continua... giuseppe casarini | |  |  | | | |  | | - The wind of democracy - (democrazia in stand by)
Ho letto nei giorni scorsi, con un pizzico di amarezza, le critiche ingiuste che molti avventori anonimi del forum rivolgono costantemente a Pino Vella.
L’accusa più fuorviante è che non vi sia stata democrazia nella scelta di aderire alla coalizione e tanto meno nella scelta del candidato sindaco Celestino, oltre quella di aver svenduto il partito a dei “compagni di merende” e “perfetti sconosciuti”. Toni violenti, come si può comprendere, perlopiù urlati nella forma più bieca e contorta che ci possa essere: l’anonimato!
Soprassediamo e passiamo al concreto.
La decisione “anti-democratica” di cui sopra ,è arrivata dopo una serie d’incontri tra il P.D. e i partiti interessati alla coalizione, e a questi incontri non erano mai presenti ,tranne uno (il candidato sindaco piddì che proponeva Vella), gli iscritti più critici rispetto a questa scelta!! Alla luce di ciò appare veramente ingrata,ripeto,l’accusa rivolta a Pino Vella!!
Quest’ultimo non avrebbe mai preso una decisione del genere senza il nulla osta da parte dei vertici provinciali del partito. A tal punto che lo stesso è stato autorizzato a sottoscrivere il documento di ratifica su cui sono state apposte le firme di tutte le parti interessate.
La questione sollevata da alcuni iscritti vorrei descriverla con una metafora che rende perfettamente l’idea : essi hanno deciso di lasciare la ” moglie”, quando però poi la moglie decide di rifarsi una vita per legarsi ad altro compagno ricompaiono, ma non per rimetter continua... Gennaro Testa | |  |  | | 
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