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13 Gennaio 2021
Canto V
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Così gl'interi giorni in lungo inerto
Sonno gemo! Ma poi quando la bruma
Notte gli astri nel ciel chiaro e la luna,
E il fresco aer di mute ombre è converto:
Dove selvoso è il piano e più deserto
Allor lento io vagando ad un ad una
Palpo le piaghe onde la rea fortuna
E amor e il mondo hanno il mio core spento.
Stanco mi appoggio or al troncon d'un pino,
Ed or prostrato ove strepitar l'onde,
Con le speranze mie parlo e deliro.
Ma per te le mortali ire e il destino
Spesso obliando, a te, donna, io sospiro:
Luce degli occhi miei chi mi t'asconde?


Ugo Foscolo
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