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Parrocchia di Binasco


Gli impegni di Luglio 2010


1.

G.

 

2.

V.

 

3.

S.

ore 16,00 S. Confessioni

4.

D.

GIORNO DEL SIGNORE – XIV tempo ordinario

   

Orario festivo S. Messe

5.

L.

 

6.

M.

 

7.

M.

 

8.

G.

 

9.

V.

 

10.

S.

ore 16,00 S. Confessioni

11.

D.

GIORNO DEL SIGNORE - XV tempo ordinario

   

Orario festivo S. Messe

12.

L.

Matrimonio

13.

M.

 

14.

M.

Festa conclusiva del Grest

15.

G.

 

16.

V.

 

17.

S.

ore 16,00 S. Confessioni

18.

D.

GIORNO DEL SIGNORE - XVI tempo ordinario

   

Orario festivo S. Messe

   

… Liturgia del S. Battesimo

19

L.

 

20.

M.

 

21.

M.

 

22.

G.

 

23.

V.

24.

S.

ore 16,00 S. Confessioni

25.

   
   

Orario festivo S. Messe

26.

L.

 

27.

M.

 

28.

M.

29.

G.

 

30.

V.

 

31.

S.

ore 16,00 S. Confessioni



* In questo mese si riuniranno le commissioni create per la Missione del 2011 per definire il programma secondo le indicazioni dei Missionari.

 

ATTENZIONE:  durante tutto il mese di AGOSTO

- La S. Messa feriale sarà celebrata solo alle  7,30  del mattino  (sospesa quella del pomeriggio)

- Alla Domenica le S. Messe avranno i seguenti orari:  17,30 (prefestiva) - 8,00 – 10,30 – 17,30

- La Chiesa sarà aperta dalle 7,00 alle 12,00 – resterà chiusa nel pomeriggio.

 

 

EUCARESTIA:

SORGENTE DELLA MISSIONE DELLA CHIESA


La Chiesa vive dell’Eucarestia!

Attorno all’altare del Signore i cristiani trovano, nell’ascolto della Parola di Dio e nello spezzare il pane la sorgente della loro vita personale e comunitaria. “Nell’Eucarestia è come se il cielo scendesse sulla terra e tutto l’umano si rivestisse di eternità” (Benedetto XVI). Non sempre siamo consapevoli del grande dono che ci è stato fatto nella povertà del pane e del vino consacrati si riversa sul mondo intero e sulla Chiesa la potenza dell’amore di Dio che ci dona la pienezza del suo amore. “Nell’Eucarestia culmine e fonte della vita della Chiesa” i cristiani trovano il senso profondo della loro esistenza e ricolmi dello Spirito Santo  attingono la forza di mettere la loro vita a disposizione di tutti gli uomini. Radunati dal Signore come “assemblea santa” i cristiani ricevono il corpo del Signore così che l’Eucarestia ricevuta diventa la forza necessaria per il cammino della vita, diventa la fonte e la sorgente della loro santificazione. Assumono un particolare significato le espressioni che troviamo nell’ ”Imitazione di Cristo”: “Ecco tu vieni a me, vuoi stare con me, mi inviti al tuo banchetto. Quanto profondi ringraziamenti e quante lodi ti si debbono!”

 

“Ci sembra pertanto fondamentale ribadire che la comunità cristiana potrà essere una comunità di servi del Signore soltanto se custodirà la centralità della Domenica con al centro la celebrazione dell’Eucarestia e se custodirà nel contempo la parrocchia quale luogo – anche fisico – a cui la comunità stessa fa costante riferimento. Nel giorno del Signore noi facciamo memoria della parola di Dio che ci ha creati, del Verbo fatto carne, morto e risorto per la nostra salvezza, dell’effusione dello Spirito sulla Chiesa. …La celebrazione eucaristica domenicale al cui centro sta Cristo che è morto per tutti ed è diventato il Signore di tutta l’umanità, dovrà portare la comunità a far crescere i fedeli mediante l’ascolto della Parola e la comunione al corpo di Cristo, così che possano uscire dalle mura della Chiesa con animo apostolico, aperto alla condivisione e pronto a rendere ragione della speranza che abita i credenti (cfr. 1Pt. 3,15. In tal modo la celebrazione eucaristica risulterà luogo veramente significativo dell’educazione missionaria della comunità cristiana…ricordiamo anche in particolare l’adorazione eucaristica che dà continuità al cammino di crescita spirituale”

(CEI, Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia, II,.48)

 

“Ogni domenica, in ogni parrocchia, il popolo cristiano è radunato da Cristo per celebrare l’Eucarestia, in obbedienza al suo mandato: “Fate questo in memoria di me”. Nell’Eucarestia Cristo morto e risorto è presente in mezzo al suo popolo. Nell’Eucarestia e mediante essa lo genera e lo rigenera incessantemente: “La Celebrazione Eucaristica è al centro del processo di crescita della Chiesa”…L’eucarestia si pone come fonte e culmine di tutta l’evangelizzazione, poiché il suo fine è la comunione con Cristo e in Lui con il Padre e con lo Spirito Santo. Le nostre parrocchie non si stanchino mai di ribadire ad ogni cristiano il dovere-bisogno della fedeltà alla Messa domenicale e festiva e di vivere cristianamente la domenica e le feste. La vita della parrocchia ha il suo centro nel giorno del Signore e l’Eucarestia è il cuore della Domenica. Dobbiamo custodire la Domenica e la domenica custodirà la comunità cristiana  orientandone il cammino, nutrendone la vita”.

(CEI, Il volto missionario delle parrocchie in un mondo che cambia, II,8)

 

“La Missione popolare (che vivremo dal 19 marzo al 3 aprile del 2011) è un dono di Dio”, una continuazione del messaggio di Gesù, una espressione della Nuova evangelizzazione, un momento forte della vita ecclesiale, un aiuto a riscoprire la bellezza della nostra fede”