Binasco 2000   |   Informazioni   |   Album



Parrocchia di Binasco


Gli impegni di Marzo 2008


1.

S.

ore 15,30 S. Confessioni

2.

D.

GIORNO DEL SIGNORE – IV di Quaresima

   

ore 10,30 Incontro adolescenti - giovani

   

ore 16,30 Vespri – Benedizione Eucaristica

   

ore 21,00 Consiglio Pastorale Parrocchiale con Commissione Diocesana per i giovani

3.

L.

Prosegue la benedizione delle famiglie

4.

M.

 

5.

M.

ore 21,00 in Oratorio Corso biblico – rel. Don Paolo Pelosi

6.

G.

ore 10,00 Ritiro Spirituale per i Sacerdoti del Vicariato V

   

ore 15,30 Adorazione Eucaristica e S. Messa (RHB)

7.

V.

ore 15,00 Via Crucis – S. Messa (RHB) – ore 21,00 Via Crucis Vicariale a Marcignago

8.

S.

ore 14,30 S. Confessioni ragazzi di IV e V elementare - ore 15,30 S. Confessioni

9.

D.

GIORNO DEL SIGNORE – V di Quaresima

   

ore 10,30 momento di spiritualità per i ragazzi di II-III media

   

ore 15,00 Catechismo per i bambini di I elementare

   

ore 16,30 Vespri – Benedizione Eucaristica

   

ore 21,00 Elevazione musicale sulla Passione proposto dalla Banda Parrocchiale e dalla "Corale Stefanese"

10.

L.

 

11.

M.

12.

M.

ore 21,00 in Oratorio Corso biblico – rel. Don Paolo Pelosi

13.

G.

ore 10,00 Ritiro Spirituale per i Sacerdoti

14.

V.

ore 15,00 Via Crucis – S. Messa (RHB) –

   

ore 21,00 Via Crucis Pubblica (via Ferraris -via Torricelli)

15.

S.

ore 14,30 S. Confessioni ragazzi di I media - ore 15,30 S. Confessioni

   

ore 21,00 a Pavia Veglia dei Giovani

16.

D.

GIORNO DEL SIGNORE – Domenica delle Palme – Inizio della Settimana Santa

   

ore 9,15 in Oratorio Benedizione degli Ulivi e processione alla Chiesa

   

ore 16,30 Vespri – Benedizione Eucaristica

17.

L.

ore 17,00 – 18,30 S. Confessioni (tutta la settimana)

   

(resta sospesa la benedizione delle famiglie)

18.

M.

ore 14,30 in Oratorio Incontro Gruppo terza età

19

M.

ore 17,00 – 18,30 S. Confessioni – ore 21,00 Liturgia Penitenziale e S. Confessioni

20.

 

Giovedì santo -

   

ore 21,00 S. Messa a ricordo dell’ultima cena del Signore

21.

 

Venerdì santo – giorno di magro e digiuno

   

ore 8,00 Recita delle lodi e dell’Ufficio di Lettura

   

ore 15,00 Via Crucis e presentazione del sacrificio quaresimale

   

ore 16,00 – 18,30 S. Confessioni

   

ore 19,00 in Oratorio: "una sera a pane e minestra"

   

ore 21,00 Solenne azione liturgica della morte del Signore – Adorazione della Croce

22.

S.

Sabato santo

   

ore 8,00 Recita delle lodi e dell’Ufficio di Lettura

   

ore 9,30 – 11,30 – 15,00 – 18,30 S. Confessioni

   

ore 21,00 Solenne Veglia Pasquale

23.

D.

Domenica di Resurrezione

   

ore 11,00 S. Messa solenne - RHB

   

ore 16,30 Vespri – Benedizione Eucaristica

24

 

Lunedì dell’Angelo – S. Messe ore 8,00 – 10,30 – 17,30 - Vespri sospesi

25

M.

Riprende la benedizione delle famiglie

26.

M.

 

27.

G.

 

28.

V.

 

29.

S.

ore 16,00 S. Confessioni – ore 18,00 Incontro ragazzi II – III media

   

ore 21,00 Pasqua delle Associazioni

30.

D.

Giorno del Signore – II di Pasqua

   

ore 10,30 Incontro adolescenti - giovani

   

… Liturgia del S. Battesimo

31.

L.

ore 21,00 in Oratorio Incontro dei genitori dei bambini di II elementare.



Festa di Pasqua, festa della salvezza

(Gregorio di Nissa, Oratio IV, in Pascha)

 

       Il vero riposo del Sabato, che fu benedetto da Dio, nel quale Dio si riposò dalla sua fatica, dopo aver spezzato la potenza della morte del mondo, sta per finire e se ne va la grazia ch`esso offrì agli occhi, alle orecchie, al cuore attraverso tutte le cose che vedemmo, udimmo e ci riempirono di gioia. Dinanzi agli occhi durante la notte tenemmo delle lampade, che ricordavano la colonna di fuoco. Le parole che sentimmo tutta la notte negli inni, nei salmi, nei canti, scorrendo come un fiume di gioia, ci riempirono di ottima speranza. Il cuore poi, per tutto ciò che si vedeva e si sentiva, aveva la sensazione di una letizia ineffabile, mentre attraverso le cose che si vedono, era quasi condotto per mano a colui che non si vede. I beni di questo riposo, infatti, che sono garanzia di quelli cui siamo destinati, sono un`immagine di quei beni, che nessun occhio mai vide nè orecchio udì nè cuore umano mai assaporò. Poichè dunque questa notte luminosa, mettendo insieme la luce delle lampade con quella dei raggi del sole nascente, ha fatto un lunghissimo giorno continuo, senza nessuna interruzione di tenebre, cerchiamo di capire la profezia che dice: "Questo è il giorno che ha fatto il Signore". Nel quale ciò che ci si propone di fare non è cosa grave né difficile, ma gaudio, letizia, esultanza, poiché la Scrittura dice: "Esultiamo e godiamo in esso" (Sal 117,24). O raro comando! O legge dolcissima! Chi non vorrà obbedire senza indugio e senza dilazioni a un tale ordine? Anzi chi non riterrà un danno anche una piccola dilazione? La letizia e ciò che vien comandato e la tristezza si muta in gioia, perchè la condanna inflittaci per il peccato è stata abolita.

       Questa è la parola sapiente, la dimenticanza e abolizione dei mali nel giorno della festa. Questo giorno ci ha portato la dimenticanza della sentenza pronunziata contro di noi; rettifico, non dimenticanza, abolizione. Ha distrutto, infatti, e raso ogni ricordo della primitiva condanna. Allora il parto era nel dolore ora si nasce senza dolori. Allora nascemmo carne da carne, ora ciò che nasce è spirito da spirito. Allora eravamo figli degli uomini; ora siamo figli di Dio. Allora dal cielo fummo relegati sulla terra; ora colui che è celeste, ha fatto anche noi celesti. Allora attraverso il peccato regnava la morte; ora invece la giustizia, attraverso la vita, ha preso il comando. Allora uno solo diede libero ingresso alla morte; adesso uno solo ha introdotto la vita. Allora a causa della morte uscimmo dalla vita; ora la morte è distrutta dalla vita. Allora per la vergogna ci nascondemmo sotto un fico, ora ci avviciniamo con gloria al legno della vita. Allora per la disobbedienza fummo cacciati dal paradiso; ora attraverso la fede siamo introdotti nel paradiso. Ancora una volta ci è posta la scelta dell`albero della vita. Un`altra volta la sorgente del paradiso distribuita in quattro fiumi evangelici irriga tutta la faccia della Chiesa, in modo che anche i solchi delle nostre anime possano essere irrigati e si moltiplichino i semi della virtù. Che cosa faremo allora? Che altro se non imitare i monti del Profeta? "I monti esultarono come cervi e i colli come agnelli" (Sal 113,4). Venite, dunque, e benediciamo Dio che ha spezzato le forze del nemico e sulla rovina dell`avversario ha innalzato per noi il grande trofeo della croce. Evviva, è l`acclamazione festosa dei vincitori contro i vinti. Poichè, dunque, è stato sbaragliato l`esercito nemico e lo stesso suo comandante è caduto, è stato distrutto e annientato, diciamo che Dio è un signore grande e un gran re sopra tutta la terra, che ha colmato il ciclo della sua benevolenza e ci ha condotti a questa danza dello spirito per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore, al quale sia gloria in tutti i secoli. Amen.