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Parrocchia di Binasco


Gli impegni di Gennaio 2010


1.

V.

MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO – GIORNATA MONDIALE PER LA PACE

   

orario S. Messe 8,30 – 11,00 – 17,30 (Invocazione allo Spirito Santo)

   

ore 16,30 Vespri e Benedizione Eucaristica

2.

S.

ore 16,00 S. Confessioni

3.

D.

GIORNO DEL SIGNORE – II dopo Natale

   

(Vespri sospesi)

4.

L.

5.

M.

ore 16,00 S. Confessioni

   

ore 17,30 S. Messa prefestiva dell’Epifania

6.

M.

EPIFANIA DEL SIGNORE

   

orario festivo S. Messe

   

ore 16,30 Vespri e Benedizione Eucaristica

7.

G.

 

8.

V.

 

9.

S.

ore 16,00 S. Confessioni

   

ore 18,00 Incontro ragazzi II-III media

10.

D.

GIORNO DEL SIGNORE – Festa del Battesimo di Gesù

   

Richiamo alla Missione del 2011

   

ore 15,30 Benedizione dei bambini e dei ragazzi

11.

L.

ore 21,00 a Certosa Corso per i catechisti dei centri d’ascolto per la Missione

12.

M.

13.

M.

Memoria liturgica della morte della nostra B. Veronica

   

S. Messa alle ore 16,30 (RHB) – alle 21,00 S. Messa e omaggio della Cera da parte dell’Amministrazione Comunale

14.

G.

15.

V.

 

16.

S.

ore 15,30 – 17,30 S. Confessioni

17.

D.

GIORNO DEL SIGNORE – II tempo ordinario

   

ore 10,30 Incontro per adolescenti e giovani

   

ore 15,00 in Oratorio Catechismo per genitori e ragazzi di I elementare

18.

L.

ore 18,00 Inizio della preghiera per l’Unità dei Cristiani (fino al 25 gennaio)

   

ore 18,00 a Certosa incontro dei Sacerdoti del Vicariato

19

M.

ore 21,00 in Oratorio riprende la preghiera del martedì

20.

M.

ore 14,30 in Oratorio Incontro dei gruppi Terza età – Missionario - Caritas

21.

G.

 

22.

V.

 

23.

S.

ore 15,30 – 17,30 S. Confessioni

   

ore 18,00 Incontro ragazzi II-III media

24.

D.

GIORNO DEL SIGNORE – III tempo ordinario

   

ore 15,00 in Oratorio Catechismo per genitori e ragazzi di III elementare

25.

L

ore 18,00 Conclusione della preghiera per l’Unità dei Cristiani

   

ore 21,00 a Certosa Corso per i catechisti dei centri d’ascolto per la Missione

26.

M.

ore 21,00 in Oratorio preghiera del martedì

27.

M.

 

28.

G.

ore 21,00 Incontro dei genitori dei ragazzi di I media

29.

V.

 

30.

S.

ore 15,30 – 17,30 S. Confessioni

31.

D.

GIORNO DEL SIGNORE – IV tempo ordinario

   

ore 10,30 Incontro per adolescenti e giovani

   

ore 15,00 in Oratorio Catechismo per genitori e ragazzi di II elementare

   

… Liturgia del S. Battesimo.


Inno a Maria Madre di Dio

         (Cirillo di Ales., Hom. 4, n. 1183)

         Salve, Madre di Dio, Maria, tesoro venerabile di tutto il mondo, lampada inestinguibile, corona della verginità, scettro della sana dottrina, tempio indissolubile, casa di colui che non può essere contenuto in nessuna casa, madre e vergine; per la quale è chiamato benedetto nei Vangeli colui che viene nel nome del Signore (Mt 21,9): salve, tu accogliesti nel tuo seno santo e verginale l`immenso e incontenibile, per te la santa Trinità è glorificata e adorata; per te la preziosa croce è celebrata e adorata in tutto il mondo; per te il cielo esulta, per te gli angeli e gli arcangeli si allietano, per te i demoni son messi in fuga, per te il diavolo tentatore cade dal cielo, per te la creatura decaduta vien portata al cielo; per te ogni creatura, irretita dal veleno degli idoli, giunge alla conoscenza della verità; per te il santo battesimo è stato dato ai credenti, per te l`olio della consacrazione, per te sono state fondate le Chiese in tutto il mondo, per te i popoli son guidati alla penitenza. E che dirò ancora? Per te l`unigenito figlio di Dio rifulse come luce a coloro ch`eran nelle tenebre; per te i profeti parlarono, per te i morti risorgono, per te gli apostoli annunziarono la salvezza, per te i re regnano in nome della santa Trinità. E chi mai potrà celebrare adeguatamente quella Maria degnissima d`ogni lode? Essa è madre e vergine; o cosa meravigliosa! Questo miracolo colma di stupore.

 

DIOCESI  DI  PAVIA, - PARROCCHIA  DI BINASCO

 

Anno Pastorale 2009/2010

 

IN CAMMINO VERSO LA MISSIONE POPOLARE  DIOCESANA

DEL 2011

 

NELLA  VIVA MEMNORIA DEL NOSTRO BATTESIMO

10 gennaio 2010

 

Nel Sacramento del Battesimo tutto inizia! Dio pone nel cuore dell’uomo il “seme”, la “piccola luce” della fede: seme che dovrà maturare e crescere per portare frutto; luce che dovrà essere la fiamma che rischiara il mondo. Nel Battesimo Dio si impegna a camminare accanto all’uomo, lo inserisce nella Chiesa comunità dei salvati ma l’uomo è chiamato ad accogliere, far crescere, maturare questo dono per viverlo nella comunità cristiana e poi testimoniarlo a tutti. La missione popolare vuole essere un aiuto anche a riscoprire l’inizio della stupenda avventura della fede. Nella nostra riflessione ci lasciamo guidare da alcuni brano dei documenti dei Vescovi italiani.

 

“I Vangeli narrano il battesimo di Gesù, evento denso di significati. Recandosi dal Battista Gesù manifesta il suo amore per i peccatori, facendosi solidale con loro, ma soprattutto egli riceve la testimonianza “dall’alto “ di essere il Figlio, l’amato , colui nel quale il Padre ha posto ogni compiacimento. L’esperienza del Battesimo segna una svolta decisiva nella vita di Gesù: lascia la casa e si prepara ad assumere fino in fondo la propria missione di inviato del Padre, predicando l’avvento del Regno di Dio”.

(CEI, Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia, I, 18)

 

“Perché dall’accoglienza dell’annuncio possa scaturire una vita nuova, la Chiesa offre itinerari d’iniziazione a quanti vogliono ricevere dal Padre il dono della sua grazia. Con l’iniziazione cristiana la Chiesa madre genera i suoi figli e rigenera se stessa . Nell’iniziazione esprime il suo volto missionario verso chi chiede la fede e verso le nuove generazioni…Alla Parrocchia, dunque, spetta non soltanto offrire ospitalità a chi chiede i sacramenti come espressione di un “bisogno religioso” ma anche risvegliare la domanda religiosa di molti, dando testimonianza alla fede di fronte ai non credenti, offrendo spazi di confronto con la verità del Vangelo…La Parrocchia assume così gli stessi tratti della missionarietà di Gesù : la sua sollecitudine verso tutti”.

( CEI, il volto missionario delle parrocchie in un mondo che cambia, II, 7)

 

L’esistenza rivestita dal Battesimo comporta una partecipazione sempre più viva nella comunità cristiana. Attorno a noi ci sono tanti compagni di viaggio lungo il cammino della fede. Siamo nati con la potenzialità di diventare persone capaci di incontro, di  confronto, di scambio e di dono. Il Battesimo ci spinge quotidianamente sulla strada del dono di noi stessi: dobbiamo imparare a rendere la nostra vita  una casa aperta e ospitale. Il Battesimo ci rende figli, fratelli, testimoni e missionari dell’amore di Dio.

 

IMPEGNO: andare nella propria chiesa al fonte battesimale e rinnovare gli impegni del Battesimo:

 

                        Nella Chiesa lo Spirito Santo è la radice

                        e la fonte della nostra rinascita,

                        della nostra vera libertà

                        per fare di tutti noi, a volte distanti e divisi

                        un popolo santo, unito nel suo nome.

                       

                        Nel Battesimo siamo diventati uomini nuovi

                        chiamati ad essere nel mondo

                        testimoni credibili dell’amore di Dio,

                        della sua misericordia,

                        della libertà che  ci fa tuoi figli

                        della verità che illumina la nostra vita.

                       

                        Perché tu sei un Dio fedele:

                                     Rinuncio a Satana, a tutte le sue opere e a tutte le sue seduzioni.

                        Perchè tu sei il Dio amante dell’uomo:

                                     Credo che tu sei Padre onnipotente creatore del cielo e della terra.

                        Perché tu sei il Dio dell’amore

                                    Credo in Gesù Cristo tuo unico Figlio, nostro Signore,

                                    che nacque da Maria Vergine, morì e fu sepolto,

                                    è resuscitato dai morti e siede alla destra del Padre.

                        Perché tu sei il Dio della vita nuova e ami le tue creature

                                    Credo nello Spirito Santo,

                                    la santa Chiesa Cattolica,

                                    la comunione dei Santi

                                    la remissione dei peccati,

                                    la resurrezione della carne e la vita eterna.

                                    Amen.

 

Preghiera per la Missione

 

            Signore Gesù

.           nella tua vita su questa terra

            hai avuto misericordia delle folle smarrite,

            senza riferimenti e senza futuro

            e ti sei opposto alle forze di morte

            che amareggiano, umiliano

            e distruggono la dignità umana:

            tu hai saputo donare con il tuo vangelo

            la pace del cuore, la chiarezza della verità,

            la trasparenza generosa dei sentimenti,

            la fiducia nella bontà della vita.

            Signore Gesù,

            aiutaci ad essere tuoi discepoli

            per poterti testimoniare;

            illumina il cuore e la mente per riconoscere

            le inquietudini che segnano i nostri animi:

            donaci il tuo Spirito

            per saper discernere la tua Parola

            e trovare in essa la vera pace.

            Signore Gesù

            fa’ germogliare in noi la serena

            e forte urgenza di annunciare al mondo

            l’amore che tu ci hai consegnato

            nella passione e morte;

            concedi a noi di vivere

            la salvezza donata dalla tua Pasqua

            che celebriamo nei sacramenti.

            Rendici, in novità di vita,

            attenti e disponibili, alle necessità dei fratelli.

            Maria, madre amabile della sapienza

            e donna dal cuore tutto donato,

            accompagnaci nell’impegno della missione diocesana.

                                  (Mons. Giovanni Giudici)