Nel mese di settembre è stato riattivato l'orologio
del nostro castello, riportiamo qui di seguito la
relazione tecnica relativa all'intervento effettuato dai
tecnici dell' azienda Italora come omaggio alla popolazione di
Binasco.
Situazione
riscontrata
Il sopralluogo effettuato durante il
mese di Maggio 1999 ha evidenziato la situazione
descritta qui di seguito.
- L'orologio madre, posto
all'ingresso degli uffici comunali, è
costituito da un orologio a pendolo e da un
dispositivo elettromeccanico in pessimo stato; in
mancanza di documentazione tecnica è inoltre
impossibile ricostruire il principio di
funzionamento di tutto l’impianto orologio
madre - meccanismo torre.
- Il meccanismo di movimentazione
delle lancette posto all’interno della torre
è costituito da 2 parti, il motore elettrico
con demoltiplica del numero di giri e il meccanismo
di distribuzione del movimento alle due lancette di
ore e minuti. Entrambe le parti risultano
completamente bloccate dalla sporcizia dei molti
piccioni presenti nella torre e dall’usura
delle parti meccaniche in movimento; i perni delle
lancette sono completamente bloccati a causa della
deformazione subita, in particolare il perno delle
ore appoggia direttamente sul tubo inserito nel muro
facendo quindi notevole attrito durante il
movimento.
- All'esterno la lancetta dei
minuti è completamente spezzata e deve essere
quindi rifatta, il quadrante appare
"sfarinato" ma può essere
considerato ancora esteticamente valido.
Pianificazione
dell'intervento
In seguito alla situazione riscontrata
è stato pianificato il seguente
intervento:
- I due dispositivi di movimentazione
delle lancette verranno asportati e analizzati per
verificarne lo stato e deciderne la sostituzione o
il recupero.
- L'orologio madre sarà
completamente sostituito da un opportuno nuovo
dispositivo.
- Le lancette verranno asportate per
valutarne il parziale riutilizzo o il
rifacimento.
- La valutazione degli interventi da
fare sul quadrante viene lasciata all'ufficio
tecnico comunale ed al sig. sindaco.
Progetto di intervento
Fatte le opportune analisi sulle parti
asportate è stato deciso quanto segue:
- I due dispositivi di movimentazione
delle lancette sono ancora utilizzabili e verranno
completamente smontati e revisionati, le parti
usurate verranno opportunamente sostituite. I
componenti elettrici invecchiati verranno
completamente sostituiti.
- Entrambe le lancette verranno
rifatte.
- L'orologio madre, che
sarà posizionato nella saletta di controllo
dell'ufficio tecnico, sarà realizzato
con un dispositivo elettronico in grado di
controllare il motore elettrico di movimentazione
del meccanismo posto sulla torre; a questo scopo
l'ufficio tecnico comunale si fa carico di far
installare un cavo a 3 fili che, partendo
dall'ufficio stesso, possa portare i segnali
(da 220Vac) fino al meccanismo sulla torre.
Descrizione del
quadrante
I raggi del quadrante:
|
Esterno
quadrante |
120
cm |
|
Esterno
cerchio puntini dei minuti |
110
cm |
|
Interno
cerchio puntini dei minuti |
100
cm |
|
Sommità caratteri delle
ore |
95
cm |
|
Base
caratteri delle ore |
75
cm |
Realizzazione delle
Lancette
Le nuove lancette sono realizzate in
alluminio anodizzato nero ed opportunamente bilanciate,
le dimensioni sono:
| |
Lunghezza |
Larghezza |
Spessore |
Peso |
| Lancetta dei minuti |
1400 mm 400 mm
coda 1000 mm punta |
80
mm |
20
mm |
2,9
Kg |
| Lancetta delle ore |
1140 mm 400 mm
coda 740 mm punta |
100
mm |
20
mm |
2,6
Kg |
Revisione dei dispositivi meccanici
di movimentazione
Un buon numero di componenti meccanici
sono ancora in buono stato, l'intervento
effettuato riguarda soprattutto la pulizia, sgrassaggio,
lubrificazione e reingrassaggio. Alcuni particolari
usurati sono stati rifatti.
Fondamentale importanza riveste il nuovo
dispositivo che viene installato nel muro e bloccato
dall'interno e dall'esterno; tale
dispositivo trasferisce il movimento del perno delle
lancette delle ore e dei minuti dall'interno
all'esterno della torre senza alcun attrito in
quanto è costituito da cuscinetti a sfera
autolubrificanti montati in modo concentrico. Non
secondaria importanza ha la modalità di fissaggio
delle lancette rispetto al meccanismo interno alla
torre; a differenza del passato ora è possibile
smontare la parte meccanica senza dover togliere le
lancette dall'esterno.
Un ulteriore miglioria consiste nella
riduzione da 12° a 6° dell'angolo di
movimento per singolo impulso ricevuto. In passato il
movimento meccanico rispondeva ad ogni impulso di
avanzamento con uno spostamento di 12 gradi, equivalente
ad un passo di 2 minuti per impulso; con le modifiche
introdotte la risoluzione di avanzamento è stata
raddoppiata consentendo di far avanzare la lancetta dei
minuti di 1 minuto per volta.
Orologio madre
L'orologio madre che emette il
segnale di controllo per l'avanzamento del
meccanismo posto all'interno della torre è
basato su di una scheda a controllo digitale, progettata
e prodotta da Italora S.p.A., con microprocessore
Hitachi SH7032 ed un chip RTC (Real Time Clock)
ST-M48T02 con memoria permanente.
Ogni minuto l'orologio madre
genera un impulso della durata di alcuni secondi che
chiude il contatto di un relè e mette in moto il
motore a 220Vac del meccanismo posto sulla torre; una
volta messo in moto il meccanismo esso stesso chiude,
mediante una camma, un contatto che auto-innesca
l'alimentazione del motore a 220Vac fino a quando
la camma stessa non riapre il contatto fermando il
movimento. Si ottiene così l'avanzamento
delle lancette di 6°, pari ad 1 minuto.
Il software di controllo installato
sulla scheda permette di:
- Impostare l'ora
dell'orologio madre mediante collegamento
Rs232 ad un personal computer o manualmente mediante
un display LCD ed una tastiera a membrana posti sul
pannello frontale.
- Impostare / correggere l'ora
segnata dal meccanismo posto sulla torre con una
procedura semiautomatica o manuale.
- Ripristinare in modo completamente
automatico l'ora esatta dopo interruzioni
impreviste di alimentazione di rete.
- Aggiornare sé stesso (ad es.
per miglioramenti degli algoritmi di controllo)
mediante collegamento Rs232 ad un personal
computer.